Stenosi spinale

Da stenosi spinale facciamo seguenti interventi:

Stenosi spinale

La stenosi spinale è dovuta ad un restringimento del canale spinale, con conseguente pressione sul midollo spinale e sui nervi che vi si dipanano. Per comprendere questa patologia, è necessario conoscere l’anatomia della colonna vertebrale.

Sappiamo che la colonna vertebrale è costituita da vertebre impilate tenute separate dai dischi intervertebrali (ammortizzatori); sappiamo anche che tutto ciò è tenuto insieme dai legamenti e che la nostra colonna vertebrale sopporta l’intera massa del nostro corpo. Dobbiamo anche sapere che essa svolge un’altra importantissima funzione, essenzialmente protettiva: attraverso il suo canale scorre, infatti, il midollo spinale, dal quale poi si dipartono tutti i nervi che, provenendo dal cervello, vanno a raggiungere ogni singola parte del nostro corpo. Il cervello si comporta come un “computer centrale” che comanda l’interno nostro corpo. I nervi sono attraversati da impulsi elettrici i quali, se ostacolati nel loro percorso, è logico che creino problemi.

L’insorgere della stenosi spinale

L’insorgere della stenosi spinale

La stenosi spinale è dovuta ad un restringimento nel canale spinale che crea una pressione sul midollo spinale e, di conseguenza, sui nervi che lo attraversano e vi si dipartono. Questo fenomeno può provocare dolori, intorpidimento e mancanza di forza nelle gambe. Quando si verifica nella parte inferiore della schiena, viene detta stenosi spinale lombare.

Di norma, la stenosi spinale insorge con il processo naturale dell’invecchiamento. L’indurimento dei tessuti molli o l’ossificazione dei tessuti porta al restringimento del canale spinale. Queste alterazioni degenerative nella colonna vertebrale avvengono nel 95% e più della popolazione mondiale sopra i 50 anni ed interessano soprattutto gli over 60 anni. La stenosi spinale interessa in egual misura sia gli uomini, sia le donne.

Una delle principali cause del manifestarsi della stenosi spinale è l’artrite. Anche l’artrite è una malattia degenerativa che interessa tutte le articolazione dello scheletro umano, e quindi anche la colonna vertebrale.

Sintomi della stenosi spinale

Sintomi della stenosi spinale

Alcuni pazienti avvertiranno dolore a livello lombare, altri a livello cervicale, ma non è sempre così. Il manifestarsi ed il livello del dolore, in gran misura, dipendono dallo stato di avanzamento della stenosi.

Oltre a provocare un dolore generalizzato, la stenosi spinale può anche dare anche i seguenti sintomi:

  • Un fortissimo dolore a livello sacrale ed alle gambe – la pressione esercitata sul midollo spinale provoca dolore localizzato in quelle regioni raggiunte dai nervi schiacciati. È più spesso descritto come fastidioso dolore accompagnato da una sensazione di bruciore che, dalla regione lombosacrale, scende giù verso le gambe, raggiungendo addirittura i piedi.
  • Intorpidimento o formicolio nella regione lombosacrale o alle gambe – l’intorpidimento o un momentaneo formicolio sono dovuti all’aumento della pressione sui nervi. La maggior parte dei pazienti lamenta dolori acuti ed intorpidimento, anche se queste sensazioni sono assolutamente soggettive.
  • Debolezza alle gambe – quando la pressione raggiunge il livello di guardia, perderete forza alle gambe. Questa fastidiosa sensazione (ad una o ad entrambe le gambe) è normalmente seguita da instabilità. Camminando, vi sembrerà di dover trascinare le gambe e di non disporre della forza sufficiente per sollevarle e compiere passi normali.
  • Il dolore diminuisce quando ci si curva in avanti o ci si siede – Nella maggioranza dei pazienti i piegamenti in avanti o lo stare seduti sono azioni che determinano una diminuzione d’intensità del dolore alla schiena. Ciò accade perché, curvandosi in avanti, anche la colonna vertebrale si piega e, piegandosi, aumenta la distanza tra le vertebre, il che comporta una riduzione della pressione sul midollo spinale e sui nervi che vi scorrono.